ANTI-FEMMINISTA
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| Gender | Male |
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| Industry | Education |
| Occupation | Ex operatore di ripresa (cameramen); ex insegnante di pesistica; ex operatore call center; educatore anti-femminista a tempo pieno. |
| Location | Roma, RM, Italy |
| Introduction | Accanito anti-femminista fin dall'infanzia. No alla misandria scientifica, alle quote rosa, alle discriminazioni positive, alla bestializzazione, animalizzazione e demonizzazione della figura maschile sui mass media. Sono contrario alla manipolazione e alla prurigginosa e morbosa distorsione della verità, al fine di rendere più efficaci gli sforzi propagandistici e di raggiungere la quota più ampia possibile della popolazione italiana. In definitiva sono contrario al vaginocentrismo — imposto — alla società. Assolutamente intollerabile. Abraham Lincoln: "Potete ingannare tutti per qualche tempo, o alcuni per tutto il tempo, ma non potete prendere per i fondelli tutti per tutto il tempo." Altro blog del sottoscritto: http://femminismoistituzionale.blogspot.com/ |
| Interests | Culturismo; pugilato; molloni XXXL; anti-femminismo; ambientalismo; storia; filatelia; collezionismo cartaceo e non (portato avanti con il massimo impegno da 22 anni); schede telefoniche collezionabili; Dylan Dog fumetti; collezionare monete; modellismo da collezione; riviste sulle auto; collezionare film cult; destra-estrema destra. Non tollero in alcun modo: i comportamenti deviati; il piagnisteo vittimista; l'ideologia di sinistra in tutte le sue sfaccettature, comprese le più fievoli; il vizio (droghe, alcolici, steroidi e cibi spazzatura); l'antifascismo (una ideologia che stà portando alla disgregazione e alla decadenza morale dei popoli); il femminismo (una forma di misandria, cioè, un odio anti-maschile); la depravazione (il vergognoso legame tra il "gotha della sinistra" e le organizzazioni pro-pedofilia); l'anti-razzismo (ovvero, un'intolleranza specificatamente orientata verso i bianchi europei); i pervertiti (di solito, si assiepano sulla "sinistra" del campo politico, volgarmente conosciuti, sotto il nome di "riformisti"); tutte le forme di masochismo morale; il caos sociale; l'europeismo (una corrente di ideali di per se nobili; così come è nato è semplicemente una emanazione di una volontà disgregatrice proveniente "da sinistra", legata a triplo filo alle istanze della finanza globale, che rispondono a un complessivo disegno di dominio); il liberalismo; l'internazionalismo; il degrado sociale e l'oligarchia finanziaria. Ovvero tutto ciò che oggi (ahimè) trionfa. Non posso far finta di non vedere e di non sentire niente — non diversamente dalle tartarughe, che quando sono minacciate nascondono la testa e le zampe — per seguire il gregge, per adeguarsi al conformismo sociale. Mi rifiuto di fingere che "vada tutto bene", in modo deciso e categorico. Le gravi distorsioni meritano di essere evidenziate e denunciate. |
| Favorite movies | Nel corso degli anni mi sono costruito una videoteca sterminata, ricchissima di film. L'horror è stato (ed è ancora) il mio genere preferito in quanto riesce a mettere a nudo le più recondite paure umane. I miei film preferiti sono: Martyrs (2008), À l'intérieur (2007), Wolf Creek (2005), Funny Games (2007), Knock Knock (2015), Goodnight Mommy (2014), The Exorcist (1973), Ouija (2014), Non aprite quella porta (2003), Il seme della follia (1994), The Mangler - La macchina infernale (1995), Dawn of the Dead (1978), It: Chapter One (2017), It: Chapter Two (2019), Critters (1986), Creepshow (1982), Body Bags - Corpi estranei (1993), Terrifier (2016), Devil (2010), Buried - Sepolto (2010), The Road (2009), The Shining (1980), Nightmare (1984), Hellraiser (1987), Scream (1996), Poltergeist - Demoniache presenze (1982), Venerdì 13 (1980), 28 giorni dopo (2002), Saw - L'enigmista (2004), Il collezionista di occhi (2006), The Descent - Discesa nelle tenebre (2005), Frontiers - Ai confini dell'inferno (2007), Prossima fermata: l'inferno (2008), La casa delle bambole (2018), Dead Silence (2007), Annabelle (2014), Old (2021), Il buco (2019), Escape Room (2019), Rec (2007), The Skeleton Key (2005), Autopsy (2016), The Exorcism of Emily Rose (2005) |
| Favorite music | Adoro gli acuti. C'è qualcosa di straordinario in un piano a coda da concerto che suona un acuto in una casa silente. Si può intuire, metaforicamente parlando, un certo collegamento contro il senso comune di intendere le cose e la realtà, essere la voce fuori dal coro, che osa chiedersi apertamente: come si sia arrivati a questo punto, di vivere nel degrado morale e civile, senza una dura reazione. La società anti-fascista stà per raggiungere lo scopo finale di un totale annientamento e di una totale depravazione dei popoli occidentali. Tale pensiero trova riscontro in una vasta collezione di articoli di giornale — un lavoro di ricerca e di raccolta sistematica, da me portato avanti, con cura e precisione negli ultimi ventidue anni — materiale memorizzato nei miei computer, comprati a questo scopo e, quindi, per essere usati a sostegno della mia tesi. La sinistra liberale è finita per diventare una componente distruttiva dell'Occidente. Al momento sono al corrente che, questo "genere di musica", stenta ad essere recepita. Vince la facoltà del fermarsi di colpo, come d'istinto, alla soglia di ogni pensiero eretico. La perenne paura di dire qualcosa di proibito porta alla paranoia ossessiva. Ovviamente ciò include anche il potere di non afferrare le analogie, di non percepire gli errori logici, di fraintendere gli argomenti più semplici. In breve ... stupidità protettiva. |
| Favorite books | Tutti i libri che trattano il tema sul "piano Kalergi". Anche se il mainstream tende a derubricare tale teoria come uno dei tanti cangianti "complottismi". Chiamatelo come vi pare: ma lasciate stare la campagna di disinformazione promossa dall'ampia gamma di prezzolati che operano nel circuito massmediatico. L'Italia e l'Europa sono afflitte da problemi demografici di denatalità (indotti dalle politiche folli e irresponsabili, messe in campo, dalla sinistra "liberale e anti-fascista" dal 1968 in poi) e annessa immigrazione dai paesi del terzo mondo, in chiave sostitutiva, che risponde ad un preciso progetto di genocidio "edulcorato" delle popolazioni native bianche. Dunque, il futuro dell'Europa secondo le "logiche" dei finanzieri globalisti di "sinistra" — narcisisti patologici e sociopatici — sarà meticcio, non binario, intollerante ad ogni forma di etica. Un continente che dovrà dunque essere popolato da semplici consumatori: asessuati, sradicati, sciolti da ogni legame morale — apatici e inoffensivi — e pertanto piegati al mercato mondiale. Sostengo che siamo già molto vicini al punto di non ritorno. Schema esplicativo: denatalità, invecchiamento demografico, desertificazione, massicci flussi migratori per "motivi umanitari" — sostitutivi — come soluzione per compensare il suicidio demografico, una Europa senza gli europei. Una parte non trascurabile della sinistra, progressista, riformista, liberal-democratica, risolutamente antifascista, descriverebbe questo scenario futuro come il "trionfo dell'ideologia anti-razzista." Ma è proprio di questi soggetti, di questi finti buoni dall'apparente rettitudine morale, che bisogna diffidare di più. Oggi, infatti, l'insegnamento della morale nel mondo occidentale segue i dettami del gusto liberale, divenuto simile in tutto, e per tutto, a quello espresso dalle città di Sodoma e Gomorra. |

