Di Antonio LuongoNel nostro paese c'è assoluto bisogno di riscrivere i confini e i contenuti di un'identità progressista. La giornata nazionale del rifugiato è stata occasione per ribadirlo.La manifestazione di ieri, cui ho partecipato insieme al Partito del Sud , all'ex sindaco Luigi de Magistris, al Partito della Rifondazione Comunista ed altri movimenti, in quest'ottica ha un altissimo significato valoriale. L'accoglienza è universale. Non si può ricordarsene solo per chi ha gli occhi azzurri e i capelli biondi!L'accoglienza non può essere strumentalizzata alle esigenze partitiche del momento. Esiste la possibilità di scrivere un'altra'Italia che ha nella solidarietà tra popoli e tra individui in una comunità la sua stella polare e non dà la priorità al dogma del mercato e alla santificazione della speculazione del profitto a qualunque costo.Si possono riempire le piazze gridando NO alla Guerra, NO ai razzismi. Si può proporre una visione aperta e "mediterranea" della vita. Le forze presenti oggi sia nel Parlamento nazionale che a livello locale stanno riuscendo abilmente ad addormentare la coscienza civica e a scardinare lentamente gli ultimi pilastri di welfare e stato sociale. Il governo tecnico di Draghi è il mandante occulto di un ritorno al passato che altro non faŕà che spianare la strada alle destre, a stretto giro. Con lo spauracchio dei finanziamenti del PNRR si sta zavorrando il paese con scelte filo conservatrici e lobbysticheA Napoli ne possiamo osservarne una declinazione plastica, con una giunta telecomandata, orientata a sviluppare una controrivoluzione sia culturale che economica, totalmente scollegata dalle esigenze delle persone.Fermiamoli e cambiamo questo destino scritto dall'alto. [Image] [Image] [Image]
[Image] [Image]
.
postato da NON MI ARRENDO alle 20:37 il 18 giu 2022
"PACE E DIRITTI"
Ancora nessun commento. -